Guida ai fondi dell'Archivio di Stato di Piacenza

A cura di Gian Paolo Bulla

Istruzioni per l’uso

La presente guida ragionata (PDF 1747 Mb) si configura come un insieme di repertori utili all'accesso alle serie documentarie conservate nell'Archivio di Stato di Piacenza. Dopo una breve introduzione, si passa al sommario, chiave d’accesso storico-cronologica indicante i fondi (senza serie e sottoserie) secondo lo schema della Guida generale: parte prima degli archivi degli enti con caratteri statali e di governo fino all'unificazione; parte seconda degli archivi degli organi e degli uffici periferici dello Stato italiano unitario; parte terza degli archivi non compresi nelle altre due parti. Per la parte III però sono indicate solo le 15 categorie di archivi in cui si inseriscono i fondi. Dal sommario - organizzato come sopra - si rimanda alle pagine del Repertorio sistematico, che non rappresenta quindi che un semplice e unico elenco alfabetico.

Nel repertorio sistematico alfabetico sono indicati i fondi, le eventuali serie e sottoserie, seguiti dagli elementi descrittivi obbligatori di ognuna delle predette tre partizioni gerarchiche: consistenza in unità archivistiche abbreviate (buste, volumi, registri, pacchi, pergamene, fascicoli) e date estreme. A tali elementi si possono aggiungere i mezzi di corredo e di ricerca (inventari, indici, schedari, ecc., con la collocazione necessaria per reperirli), la nota storica (dell'ente), la nota archivistica (della documentazione), la bibliografia. I rimandi ad altri Archivi di Stato riportano la paginazione dell’edizione della Guida generale degli Archivi di Stato italiani [1] (es. Tesoreria di Piacenza, vedi AS Parma, p. 389).

Segue l’indice alfabetico dei fondi, con eventuali serie e sottoserie, che rinvia alle pagine di questa Guida. Il punto di accesso alla Guida è il fondo archivistico nella lezione della Guida generale degli Archivi di Stato italiani.

La guida si chiude con le norme elaborate dalla Divisione Studi e pubblicazioni della Direzione Generale per gli Archivi per eseguire le citazioni archivistiche.

 

[1] Guida generale degli Archivi di Stato italiani, 4 voll., Roma, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, 1981-1994. La Guida è reperibile anche all'indirzzo www.guidageneralearchivistato.beniculturali.it.

 

Sommario dei Fondi

I fondi archivistici dell’Archivio di Stato di Piacenza sono appartenenti allo Stato, ad enti locali o pubblici, a privati proprietari. Essi sono denominati per proprietà, provenienza o natura, sono 212 e le serie in cui si strutturano sono oltre 550; essi vengono suddivisi, in base all'origine, nelle tre parti costituenti l'ossatura generale della descrizione del patrimonio archivistico italiano:

I. delle istituzioni degli antichi regimi fino al 1860;

II. degli uffici dello Stato unitario;

III. archivi non compresi nelle prime due parti, suddivisi in categorie: enti locali e pubblici, enti religiosi, famiglie e persone, catasti, archivi notarili, imprese, associazioni, miscellanee ecc.

Nel patrimonio conservato si contano 116.800 pezzi cartacei (XIII–XX sec.), tra cartelle, pacchi e registri; le pergamene, dal secolo X al secolo XIX, sono 32.760; oltre 2.500 sono le bobine della raccolta dei Microfilm; 2.300 le fotografie; 1.573 le mappe catastali; 72 i sigilli restaurati, mentre la biblioteca conta circa 4.000 unità.

 

Attenzione:

Per facilitare la ricerca nei fondi dell’Archivio di Stato abbiamo trasformato la Guida  – organizzata per periodi storici e per categorie tipologiche – in una semplice tabella alfabetica, in formato PDF, per fondi, serie, sottoserie. In essa si può effettuare una ricerca a testo libero. Tuttavia consigliamo di leggere comunque la nota introduttiva per rendersi meglio conto delle caratteristiche del patrimonio archivistico conservato. Avvertiamo che la sua disponibilità è soggetta, per ragioni soprattutto logistiche (la presenza di una sede sussidiaria non aperta al pubblico), ad restrizioni o divieti, anche temporanei.

Il file in formato PFD (scarica ADOBE READER).

Per  gli inventari presenti in PDF si rimanda alla nostra pagina SIAS: Sistema informativo degli Archivi di Stato