Versamenti aprile 2016

Di recente sono state portate a termine alcune importanti acquisizioni, sia in ambito pubblico che privato. Alcune di queste, quelle di ordine catastale e di pubblicità immobiliare avranno nel prossimo futuro ulteriori sviluppi. Come quasi sempre i nuovi ingressi sono appannaggio della sede sussidiaria posta nel monastero di S. Agostino – ex Caserma Cantore (lato Cavallerizza) la quale per ora ospita solo dei moderni depositi ma in futuro sarà la nuova unica sede dell’Archivio di Stato, prestigiosa come l’attuale ma più grande, con impianti più moderni e servizi al pubblico più funzionali in una fisionomia sempre storico-monumentale. Con una galleria di immagini documentiamo le fasi del trasloco e della collocazione della documentazione finanziaria, aggiungendo, per edulcorare l’occhio, qualche scorcio dei locali al primo piano ancora da riattare.

 

La raccolta Mario Arcelli

Angelo Federico Arcelli ha donato allo Stato le carte del padre Mario, noto economista italiano di origine piacentina (1935-2004), conservate in 65 buste (1952 – 2004 con docc. dal 1935). Numerosi gli incarichi e le cariche ricoperti: nelle università di Milano (Bocconi), Padova e Roma (La Sapienza e Luiss); nel governo italiano come consigliere economico e poi come ministro del Bilancio nel 1996; nei consigli direttivi e nei comitati consultivi di numerosi enti ed aziende, tra cui Eni, Banco di Roma, Ras, Banca d'Italia, Confindustria. Presso l’Università Cattolica, sede di Piacenza - Cremona, è costituito il CeSPEM Mario Arcelli, un Centro Studi per promuovere la ricerca scientifica teorica ed applicata su temi di economia e politica monetaria. L’archivio è stato riordinato ed inventariato da Arianna Bonè.

I fascicoli matricolari militari

Gli archivi degli ex Distretti Militari ovvero i documenti del personale congedato dal servizio militare, ora raggruppati presso i Centri Documentali interprovinciali dell’Esercito, saranno concentrati in un polo archivistico in Piemonte. L’Archivio di Stato però è riuscito ad acquisire dal Centro Documentale di Bologna, assieme ai soliti volumi delle Liste di leva comunali e dei Ruoli matricolari, giunti alla classe 1945, anche i fascicoli dei soldati di truppa, graduati e in qualche caso sottufficiali delle classi dal 1864 al 1926 (ultima partecipante alla II Guerra Mondiale) dell’ex Distretto Militare di Piacenza; da notare che quelli del periodo 1864-1907 sono uniti a quelli provenienti dall’ex Distretto di Parma. Inoltre sono giunte alcune buste relative alle persone meritevoli della qualifica di combattente partigiano/a. Si tratta in definitiva di 1800 pezzi fra cassette, buste e volumi.

Dagli Uffici finanziari

È iniziato un versamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, attività che apporterà una mole ragguardevole di interessante materiale documentario inerente i servizi catastali dell’ex Ufficio Tecnico Erariale e immobiliari dell’ex Conservatoria delle ipoteche poi Conservatoria dei registri immobiliari. Finora abbiamo ricevuto da una parte: a) Catasto terreni: atti di formazione, bb. 395, 1934-1936, documenti serviti per l'accatastamento in 43 comuni compreso il capoluogo, in maggioranza rilievi (libretti di campagna e calcoli) poi schede e indici possessori, reclami, determinazioni della rendita; b) Catasto terreni: lustrazioni, bb, 15, 1945-1971, sono lucidi per l'aggiornamento di alcuni fogli catastali di 24 comuni compreso il capoluogo. Dall’altra sono registri prodotti dall’ex Conservatoria delle ipoteche di Piacenza nel primo Ottocento in cui sono annotati iscrizioni e privilegi: voll. 495, 1817-1853. Considerati i traslochi previsti per gli uffici finanziari sono attesi altri depositi di atti sia catastali (partitari , tavole, prontuari, mappe in copia del secolo XX post 1945) sia immobiliari delle Conservatorie dei registri immobiliari di Piacenza (1810-1957 con docc. fino al 1969) e di Bobbio (1866-1973 con docc. precedenti).