I documenti degli Scotti

Per conoscere qualcosa in più su Varsi dalla fine del Medioevo al pieno Settecento si deve ricorrere all’archivio della famiglia feudataria di quella parte della Val Ceno, gli Scotti (Douglas). La casata piacentina ottenne Varsi dal vescovo (1303) e diede principio ad un ramo valcenese che fino alla sua estinzione (1650) disputò con quello originario i diritti su quel luogo. L’Archivio di Stato conserva un grande complesso documentario ascritto agli Scotti Douglas di Fombio e di Sarmato (sec. XIII-1899) poiché i due succitati rami a un certo punto si congiunsero; in verità sono i soli Scotti di Fombio ad essere coinvolti nel dominio di Varsi, dal 1303, appunto, al 1758 quando Varsi e la sua rocca furono ceduti ai Rugarli. Tuttavia, gli Scotti conservarono molti documenti, soprattutto in copia, relativi alla contea di Varsi e Gravago.