Qualcosa as plucca seimpar. Bibliografia degli scritti di Carmen Artocchini

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Sul sito Web del MiBAC si legge: «Torna l'apertura straordinaria di Biblioteche e Archivi statali, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali per valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche, ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto imponente e ricco, conservato e valorizzato in splendidi luoghi della cultura. Una giornata, regolata da orari e modalità differenti, interamente dedicata alle bellezze letterarie. Tante le iniziative che, distribuite in tutta la Penisola, accolgono studiosi e cittadini, adulti e bambini alla ricerca di fonti dirette». Belle parole, e sia ben chiaro che biblioteche e archivi non sono dei fossili e nemmeno dei musei… sono si spera depositari e promotori seri di conoscenza.

Presso l’Archivio di Stato di Piacenza domenica 14 Ottobre 2018 è stato presentato al cospetto di un largo pubblico Qualcosa as plucca seimpar. La bibliografia degli scritti di Carmen Artocchini, un altro omaggio tributato alla notissima studiosa piacentina deceduta due anni fa, la quale ha lasciato fra il 1946 e il 2016 una larga messe di scritti, più di 2.000 fra monografie e articoli distribuiti su molte testate locali. Il libro, che fa parte della prestigiosa Biblioteca Storica Piacentina del Bollettino Storico Piacentino edito da Tip.Le.Co., è composto da saggi introduttivi, dall’elenco degli scritti per anni e da un indice dei soggetti. La sua figura e la sua attività, anche col concorso di ricordi personali e di aneddoti, sono state tracciate dagli autori della bibliografia Patrizia Anselmi e Vincenzo Latronico dell’ Archivio di Stato di Piacenza e da Daniela Morsia della Biblioteca Comunale Passerini Landi. Il direttore Bulla ha rilevato che il titolo della pubblicazione è l’affermazione di uno studioso, impegnato in archivio, ripresa dall’Artocchini ed è una delle attestazioni più sintomatiche tributate alle istituzioni culturali che lei aveva frequentato e che amava visceralmente: fra le carte, di un archivio o di una biblioteca, qualcosa si pilucca sempre! Egli ha ringraziato gli autori, gli Amici del Bollettino storico piacentino, l’editore Tip.Le.Co., amici, conoscenti, le testate (in essere o cessate) e le associazioni con cui Carmen collaborò.

Indi Anselmi ha messo l’accento sulla grande collaborazione intercorsa fra istituzioni promotrici (Archivio e Biblioteca), amici e conoscenti di Carmen che hanno agevolato in tutti i modi la ricerca delle fonti bibliografiche. Ha letto anche alcuni coloriti brani di alcuni racconti dell’Artocchini. Morsia ha tracciato la figura e l’attività della studiosa e la sua prorompente vitalità, ricordando la sua presenza abituale nella biblioteca di Via Carducci. Latronico ha raccontato, con simpatici particolari, della sua frequentazione con Carmen alle prese negli ultimi anni con la cessione di parte della sua biblioteca all’Archivio di Stato.

Hanno portato i loro saluti l’assessore del Comune di Piacenza Luca Zandonella e il direttore responsabile del Bollettino storico piacentino Vittorio Anelli. A testimoniare l’affetto portato a Carmen erano presenti anche il presidente della Deputazione di storia patria delle province parmensi Leonardo Farinelli, il presidente della Famiglia Piasintëina Danilo Anelli, il direttore della rivista L’Urtiga Ippolito Negri e il responsabile del Museo della fotografia e della comunicazione visiva Maurizio Cavalloni che ha concesso per un’esposizione temporanea alcune foto in b/n dell’Artocchini. Esse effettivamente richiamano il bianco e nero antropologico di Rafael Sanz Lobato (1932-2015)  che viene considerato il pioniere della fotografia antropologica spagnola, nell’approccio documentario nell’osservazione antropologica di una Piacenza rurale che non c’è più.

Gian Paolo Bulla


Rassegna stampa

Anselmi, Anna, "Negli scritti di Carmen la storia calata nei luoghi in cui vivono i ragazzi", in "Libertà", 19 ottobre 2018 (PDF 3,364 Mb per gentile concessione dell'editore)

Anselmi, Anna, All'Archivio di Stato in mostra le foto donate dalla Artocchini, in "Libertà", 17 ottobre 2018 (PDF 1,004 Mb per gentile concessione dell'editore)

Passerini, Renato, "Qualcosa as plucca seimpar", Carmen Artocchini ricordata all'Archivio di Stato, in "IlPiacenza, 15 ottobre 2018.

Le foto della galleria fotografica sono di Maurizio Cavalloni.