Servizi di riproduzione

Si avvisa la gentile utenza che dal 29 agosto 2017 è entrata in vigore la L. 4 agosto 2017 n. 124, che ha modificato l’art 108 del Codice dei Beni culturali.

Si invita dunque a prendere visione delle nuove modalità di accesso relativamente alla riproduzione con mezzi propri: Circolare n. 33 della Direzione Generale per gli Archivi.


Presso l'Archivio di Stato di Piacenza è attivo un ufficio di fotoriproduzione in grado di rilasciare:

  • Fotocopie

  • Stampe da microfilm

  • Riproduzioni digitali

Le richieste vanno presentata all'Ufficio apposito, rivolgendosi prima al personale della Sala di studio che, dopo la compilazione della relativa richiesta e l'autorizzazione del Direttore o del funzionario di Sala, provvederà all'inoltro dei pezzi.

Copie dei documenti possono essere rilasciate: per motivi di studio o per uso privato e amministrativo.

  1. COPIE PER MOTIVI DI STUDIO:

    Copie dei documenti, a seguito di una domanda di accesso per motivi di studio, possono essere rilasciate previo pagamento delle spese di riproduzione e, in caso di invio, di spedizione. Se la ricerca avviene per studio occorre indicare il titolo esatto e la precisa motivazione della ricerca (tesi, pubblicazione, etc.). In caso contrario non si terrà conto della richiesta. Per maggiori dettagli si rimanda all' Art. 9 - Fotoriproduzione dei documenti per motivi di studio (fotocopie) del Regolamento dell’Archivio di Stato di Piacenza.

  2. COPIE PER USO PRIVATO E AMMINISTRATIVO:

    L'utente che richiede copie autenticate di documenti per motivi non di studio deve osservare le seguenti regole:

    1. La domanda deve essere redatta in carta bollata per ogni singolo documento, di cui deve essere indicata la esatta collocazione archivistica.

    2. Sulla copia del documento devono essere applicate marche da bollo, ai sensi della vigente normativa sul bollo, nella misura di n. 1 (una) marca da bollo ogni 4 (quattro) facciate normali (formato protocollo). Sarà cura dell’Istituto autenticare il documento fotocopiato. Per maggiori dettagli si rimanda all'Art. 10 - Fotoriproduzione dei documenti per motivi non di studio (fotocopie) del Regolamento dell’Archivio di Stato di Piacenza.

Tabella delle tariffe applicate per le riproduzioni.

 A titolo di esempio segnaliamo alcuni atti per uso privato o amministrativo rilasciati in bollo:

  • VISURA CATASTALE: La visura catastale del cessato catasto ovvero Catasto Italiano (fondo Catasto della provincia di Piacenza) è libera e può essere effettuta martedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 con prenotazione obbligatori, anche telefonica. Per maggiori dettagli consulta Art. 7 - Visure del Cessato Catasto del Regolamento d'Istituto

  • SUCCESSIONI: Le visione delle denunzie di successione può essere effettuata dagli aventi causa negli atti o da un loro delegato. Denunzie di successione di Piacenza e provincia:

      • Piacenza (1862 - 2000)

      • Agazzano (1934-1972)

      • Bobbio (1953 - 1972)

      • Castel San Giovanni (1930-1972)

      • Fiorenzuola (1902- 1941)

      • Monticelli d’Ongina (1902-1972)

      • Ponte dell’Olio (1918-1972)

Dopo il 1972 tutte le successione sono registrate presso l'Ufficio del Registro di Piacenza.

Per le denunzie fornire: cognome, nome, paternità, data di morte del soggetto.

Si rilasciano per uso amministrativo in assenza di bollo per i soli fini pensionistici i seguenti atti:

LISTE DI LEVA (iscrizioni nelle liste di leva dei Comuni, raggruppati per Provincia) fino all'ultimo settantennio:

  • PIACENZA 1903 al 1939

  • PARMA 1916 al 1939

Per le classi 1860-1902 Cfr. Archivio di stato di Parma.

Per una ricerca efficace è indispensabile fornire: cognome, nome, paternità, luogo (comune) e data di nascita della persona.

La descrizione del fondo Ufficio di leva di Piacenza può essere consultata nella Guida on-line

REGISTRI E RUOLI MATRICOLARI fino all'ultimo settantennio: PC dal 1842 al 1937

Per una ricerca efficace è indispensabile fornire cognome, nome, paternità, luogo (comune) e data di nascita della persona.

La descrizione del fondo Registri e ruoli matricolari può essere consultata nella Guida on-line.

Ed inoltre vengono rilasciati per uso amministrativo in assenza di bollo le domande presentate:

  1. nell'interesse dello Stato

  2. nell'interesse della giustizia civile

  3. richieste dalle Pubbliche Amministrazioni

  4. richieste dall'Autorità giudiziaria

  5. richieste da persone ammesse al gratuito patrocinio

Segnaliamo inoltre che il rilascio di copie ad uso amministrativo degli Atti dello Stato Civile è compito dei Comuni competenti. Di norma quindi la copia autentica dei questi atti dovrà essere richiesta tramite gli Uffici di Stato Civile dei comuni che soli possono convalidarne l'autenticità.

La stessa disposizione vale anche per gli atti dei Registri delle Parrocchie della Diocesi di Piacenza-Bobbio, che l’Archivio di Stato conserva in microfilm. Pertanto per uso privato la copia degli atti trovati dovrà essere richiesta all'Archivio Diocesano che può rilasciare copia autentica.

Per maggiori chiarimenti si rimanda all’Art. 10 - Fotoriproduzione dei documenti per motivi non di studio (fotocopie) del Regolamento dell’Archivio di Stato di Piacenza.