STEFANO FERMI E IL BOLLETTINO STORICO PIACENTINO

Piacenza, Palazzo Farnese, 29

29 novembre 2005 - Giornata di studi

Contributi o galleria fotografica

Promossa da:  
Comune di Caorso, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi - Sezione di Piacenza, Archivio di Stato di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano
STEFANO FERMI E IL BOLLETTINO STORICO PIACENTINO
PROGRAMMA

9,30 - 10,00. Apertura dei lavori

10,00 - 13,00. STEFANO FERMI E LA FONDAZIONE DEL BOLLETTINO STORICO PIACENTINO

GIOVANNA RABITTI, La nascita della rivista nel panorama culturale nazionale tra la fine dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento

WILLIAM SPAGGIARI, Stefano Fermi e gli studi sul primo Ottocento
 

Pausa caffè

MASSIMO BAUCIA, L'eredità Fermi: le carte di studio presso la Biblioteca Passerini Landi

ANNA RIVA, Corrispondenza, carte private e materiali di collezione di Stefano Fermi presso l'Archivio di Stato di Piacenza

ANGELO CERIZZA, Stefano Fermi e il Fascismo
 

13,00 - 15,00. Buffet e visita ai nuovi allestimenti dei Musei di Palazzo Farnese

15,00-18,00. IL BOLLETTINO DI STEFANO FERMI (1906-1952)
 

DANIELA MORSIA, La rivista negli anni della direzione di Stefano Fermi

PIERO CASTIGNOLI, La rivista e la ricerca storica sul Medioevo e l'età moderna

MARIA LUIGIA PAGLIANI, Il "Bollettino storico piacentino" per una politica di tutela dei monumenti e delle istituzioni culturali

 Pausa caffè

ANTONELLA GIGLI, Elementi di storia dell'arte nelle pagine della rivista

CARLO EMANUELE MANFREDI, Emilio Nasalli Rocca collaboratore di Stefano Fermi

La giornata di studi è stata organizzata dal Bollettino Storico Piacentino con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano e dell'Associazione Amici del Bollettino Storico Piacentino, il patrocinio della Provincia di Piacenza, dei Comuni di Piacenza e Caorso e della Sezione di Piacenza della Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi e la collaborazione organizzativa degli Assessorati alla Cultura della Provincia e del Comune di Piacenza. In occasione delle celebrazioni per i cento anni del Bollettino l'Archivio di Stato di Piacenza ha provveduto al riordinamento della parte non ancora inventariata del fondo depositato Fermi e ha acquisito, per cortese volontà della famiglia Bensi, documenti di Giuseppe Della Cella, tra i primi collaboratori